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Bonus elettrodomestici 2026: requisiti e importi aggiornati
📷 Foto di Jason Briscoe / Unsplash
Novità martedì 7 luglio 2026 · ⏱️ 3 min di lettura · 👁 0 letture

Bonus elettrodomestici 2026: requisiti e importi aggiornati

R di Redazione Casa361La redazione

Cambiare la vecchia lavatrice o il frigorifero che divora corrente è una spesa che pesa sul bilancio familiare. Non stupisce, quindi, che ogni anno cresca l'attenzione verso gli incentivi statali. Nel 2026 la situazione è però più articolata di quanto sembri: sotto l'etichetta "bonus elettrodomestici" convivono infatti due misure diverse, con requisiti, importi e modalità di richiesta che non hanno nulla in comune.

Capire quale delle due fa al caso tuo è il primo passo per non sbagliare acquisto e, soprattutto, per non perdere il diritto all'agevolazione. Vediamo nel dettaglio come funzionano e cosa sappiamo al momento sul 2026.

Il voucher elettrodomestici "green"

La prima misura è il contributo introdotto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), pensato per chi sostituisce un apparecchio obsoleto con uno ad alta efficienza energetica. Funziona come uno sconto immediato in cassa, sotto forma di voucher.

Le caratteristiche principali sono:

  • Importo: copre fino al 30% del prezzo, con un tetto di 100 euro per famiglia, che sale a 200 euro con un ISEE inferiore a 25.000 euro.
  • Rottamazione obbligatoria: occorre consegnare al venditore un vecchio elettrodomestico della stessa tipologia, che verrà avviato allo smaltimento.
  • Efficienza: il nuovo apparecchio deve rientrare nelle classi energetiche più alte previste dal decreto ed essere prodotto in Europa.
  • Un solo prodotto per famiglia anagrafica, con richiesta tramite app IO o il sito dedicato, accedendo con SPID o CIE.

Attenzione a un punto cruciale: questa finestra è stata aperta a fine 2025 con fondi limitati, esauriti rapidamente. Al momento il voucher non risulta automaticamente riconfermato per il 2026 con una nuova dotazione: prima di programmare un acquisto conviene verificare sul sito del MIMIT l'eventuale riapertura dei termini e la disponibilità di risorse.

Il bonus mobili ed elettrodomestici (detrazione 50%)

La seconda misura, questa sì prorogata al 2026, è la classica detrazione IRPEF legata ai lavori di ristrutturazione. È diversa in tutto: non è uno sconto in cassa ma un rimborso fiscale spalmato negli anni.

  • Importo: detrazione del 50% su una spesa massima di 5.000 euro (quindi fino a 2.500 euro di rimborso), ripartita in dieci quote annuali di pari valore nella dichiarazione dei redditi.
  • Vincolo ai lavori: spetta solo se hai in corso un intervento di recupero edilizio, iniziato non prima del 1° gennaio dell'anno precedente all'acquisto.
  • Niente limiti ISEE e validità anche per le seconde case.

Le classi energetiche richieste

Per i grandi elettrodomestici valgono requisiti minimi di efficienza. In linea generale servono: classe A per i forni, classe E per lavatrici e lavastoviglie, classe F per i frigoriferi e congelatori. Verifica sempre l'etichetta energetica prima dell'acquisto, perché senza il requisito la detrazione decade.

Come pagare per non perdere il diritto

Il pagamento deve essere tracciabile: bonifico bancario o postale, carta di credito o di debito. Sono esclusi contanti e assegni. Conserva ricevute e documentazione dei lavori, indispensabili in caso di controlli.

Quale conviene scegliere

Le due agevolazioni non sono cumulabili sullo stesso acquisto. Il voucher green è più immediato e adatto a chi vuole semplicemente sostituire un apparecchio energivoro, anche senza ristrutturare. La detrazione 50% conviene invece a chi sta già affrontando lavori in casa e acquista più arredi ed elettrodomestici insieme, sfruttando il tetto di 5.000 euro.

Domande frequenti

Il voucher elettrodomestici è attivo nel 2026?

Al momento non è confermata una nuova finestra con fondi dedicati per il 2026: il Ministero sta gestendo le domande presentate entro fine 2025. Controlla gli aggiornamenti ufficiali del MIMIT prima di acquistare.

Posso usare il bonus mobili senza ristrutturare?

No. La detrazione del 50% è vincolata a un intervento di recupero edilizio in corso. Senza lavori, l'unica strada resta il voucher green (quando disponibile).

Serve l'ISEE per la detrazione 50%?

No, il bonus mobili ed elettrodomestici non prevede limiti di reddito. L'ISEE serve invece per ottenere l'importo maggiorato del voucher green.

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