Mercoledì 19 agosto 2026 — La casa a 360 gradi + 1
Dizionario della casa

Vincolo di inedificabilità

Esterni detto anche: vincolo paesaggistico, vincolo di edificabilità, suolo non edificabile

Provvedimento amministrativo che vieta la costruzione di edifici su un terreno per ragioni ambientali, paesaggistiche, storiche o di sicurezza idrogeologica.

Il vincolo di inedificabilità è una limitazione amministrativa imposta dal Comune, dalla Regione o da organismi sovraordinati (come la Soprintendenza) che impedisce la realizzazione di costruzioni su un terreno. Tale vincolo può derivare da motivi paesaggistici (zone di pregio naturalistico), storici (prossimità a beni culturali), idrogeologici (aree a rischio alluvione) o ambientali (zone protette, riserve naturali).

Un terreno vincolato mantiene valore catastale e proprietario, ma non può essere edificato a meno che non venga revocato il vincolo tramite una specifica procedura amministrativa. Se si possiede un terreno vincolato è possibile richiedere la riduzione del valore catastale (e conseguentemente delle tasse) e valutare la possibilità di chiedere la revoca del vincolo al Comune, fornendo una documentazione idonea a dimostrare l'assenza dei motivi originari del vincolo.