Uscita dell'aria viziata
Apertura esterna da cui fuoriuscono i fumi e l'aria non più idonea al riscaldamento o raffreddamento dell'ambiente.
L'uscita dell'aria viziata è lo scarico verso l'esterno dell'aria interna umida, viziata o riscaldata dagli impianti di ventilazione controllata. Posizionata in alto sulla facciata (almeno 1-2 m sopra il terreno), permette all'aria espulsa di non reintrare negli ambienti e di non disturbare i vicini, ed è protetta da una valvola antiritorno.
La corretta dimensione dell'uscita è fondamentale per evitare perdite di pressione e rumorosità eccessiva. In caso di recuperatore di calore, anche questa tubazione è isolata termicamente per evitare condensazioni esterne e vandalismo. Deve rispettare norme di distanza dalle finestre e canne fumarie degli edifici adiacenti.