Il bonus elettrodomestici 2025 è finalmente operativo. Dal 18 novembre le famiglie italiane possono richiedere un contributo immediato fino a 200 euro per l’acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Una misura attesa da mesi che promette di alleggerire le spese domestiche e promuovere la sostenibilità ambientale.
Con un budget limitato di 48 milioni di euro e domande accettate in ordine cronologico, la corsa al click day è già iniziata. Chi vuole approfittare dell’incentivo deve muoversi rapidamente e conoscere alla perfezione requisiti, procedure e scadenze. Ecco tutto quello che serve sapere per non perdere questa opportunità.
Click day 18 novembre: è partita la corsa
La data cerchiata in rosso sui calendari di milioni di italiani è arrivata. Dal 18 novembre 2025 è possibile presentare domanda per ottenere il voucher digitale che garantisce uno sconto immediato all’acquisto di un nuovo elettrodomestico. La piattaforma informatica gestita da PagoPA e Invitalia è attiva e pronta a ricevere le richieste.
Il meccanismo è quello del primo arrivato, primo servito: le domande vengono elaborate secondo l’ordine temporale di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Marco Imparato, direttore generale di Applia Italia, ha già previsto che “il bonus andrà esaurito velocemente”, considerando l’attesa accumulata nei mesi scorsi.
Quanto si può risparmiare
L’incentivo prevede un contributo che copre il 30% del prezzo di acquisto dell’elettrodomestico, con tetti massimi differenziati in base alla situazione economica della famiglia:
- 100 euro per tutti: contributo standard valido per qualsiasi richiedente
- 200 euro con ISEE sotto 25.000 euro: importo raddoppiato per le famiglie con redditi medio-bassi
Il limite è di un solo elettrodomestico per nucleo familiare, quindi occorre scegliere con attenzione quale apparecchio sostituire. Il voucher, una volta ottenuto, ha una scadenza stringente: 15 giorni dalla data di emissione per utilizzarlo presso un rivenditore aderente, e comunque non oltre il 31 dicembre 2025.
Elettrodomestici ammessi e classi energetiche
Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito sette categorie di grandi elettrodomestici che possono beneficiare dell’agevolazione. Ogni categoria deve rispettare precisi standard di efficienza energetica:
Elenco completo con requisiti
- Lavatrici e lavasciuga: classe energetica A o superiore
- Forni elettrici: classe energetica A o superiore
- Cappe aspiranti: classe energetica B o superiore
- Lavastoviglie: classe energetica C o superiore
- Asciugatrici: classe energetica C o superiore
- Frigoriferi e congelatori: classe energetica D o superiore
- Piani cottura: conformi ai regolamenti UE specifici
Tutti i prodotti devono essere fabbricati nell’Unione Europea. Questa scelta del governo mira a sostenere l’industria europea e garantire standard qualitativi elevati. I produttori hanno già preparato elenchi dettagliati dei modelli ammessi, contrassegnati con appositi bollini nei punti vendita aderenti.
Come richiedere il voucher passo dopo passo
La procedura è interamente digitale e accessibile attraverso due canali principali:
Canali di accesso
- App IO: l’applicazione dei servizi pubblici già usata per altri bonus
- Sito bonuselettrodomestici.it: piattaforma web dedicata gestita da PagoPA
Per accedere serve l’autenticazione con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Ecco i passaggi da seguire:
- Collegamento alla piattaforma con le credenziali digitali
- Compilazione modulo dichiarando l’intenzione di sostituire un elettrodomestico
- Inserimento ISEE (solo per chi richiede il contributo da 200 euro)
- Verifica automatica dei requisiti da parte del sistema
- Emissione voucher con notifica via email o sull’app
Il voucher viene caricato nella sezione Portafoglio dell’app IO oppure visualizzato sulla piattaforma web. Da quel momento partono i 15 giorni per completare l’acquisto.
La rottamazione è obbligatoria
Un aspetto fondamentale dell’incentivo è l’obbligo di rottamazione del vecchio elettrodomestico. Non basta acquistare un prodotto nuovo: bisogna consegnare al venditore l’apparecchio obsoleto per avviarlo al corretto smaltimento.
Regole della rottamazione
- Il vecchio elettrodomestico deve essere della stessa tipologia di quello nuovo
- Deve avere una classe energetica inferiore rispetto al prodotto acquistato
- Va consegnato al momento dell’acquisto al venditore
- Il rivenditore rilascia documentazione attestante l’avvio al riciclo
Questa misura garantisce il corretto smaltimento dei rifiuti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e promuove l’economia circolare. In caso di controlli, la mancata rottamazione comporta la decadenza del bonus.
Anche per gli acquisti online
Una novità importante riguarda la possibilità di utilizzare il bonus per acquisti su e-commerce. Il Ministero ha chiarito che il contributo può essere applicato anche negli shop online, a condizione che i rivenditori abbiano completato la procedura di adesione all’iniziativa governativa.
I negozi online aderenti devono predisporre una sezione dedicata del sito con i prodotti acquistabili tramite voucher. Durante il checkout, l’utente inserirà il codice del buono che verrà validato automaticamente dal sistema, applicando lo sconto immediato sul prezzo finale.
Anche per gli acquisti online resta valido l’obbligo di rottamazione: il vecchio elettrodomestico dovrà essere consegnato al corriere al momento della consegna del nuovo prodotto, oppure portato presso un centro di raccolta autorizzato con rilascio di documentazione comprovante.
Combinazione con sconti Black Friday
Un’opportunità da non sottovalutare è la possibilità di cumulare il bonus con le offerte del Black Friday, in programma il 29 novembre. Molti rivenditori hanno già confermato che sarà possibile applicare sia lo sconto commerciale che il voucher governativo sullo stesso acquisto.
In pratica, su un elettrodomestico già in promozione per il Black Friday si potrà utilizzare anche il contributo statale, moltiplicando il risparmio complessivo. Su alcuni prodotti di fascia alta, la riduzione totale del prezzo potrebbe superare i 400-500 euro, rendendo l’acquisto particolarmente conveniente.
Chi può accedere al bonus
I requisiti per accedere all’incentivo sono piuttosto ampi e inclusivi. Possono fare richiesta:
- Persone fisiche maggiorenni
- Residenti in Italia
- Senza vincoli di reddito per il contributo base da 100 euro
- Con ISEE inferiore a 25.000 euro per il contributo maggiorato da 200 euro
Non ci sono restrizioni legate alla situazione lavorativa, all’età (oltre la maggiore età) o ad altri fattori. L’unico limite è quello di un solo bonus per nucleo familiare: la piattaforma controlla automaticamente la composizione anagrafica del nucleo per evitare duplicazioni.
Differenze con il bonus mobili
È importante non confondere il nuovo bonus elettrodomestici con il tradizionale bonus mobili ed elettrodomestici, ancora attivo fino al 31 dicembre 2025. Le differenze sono sostanziali:
Bonus elettrodomestici 2025
- Sconto immediato con voucher
- Nessun vincolo di ristrutturazione
- Massimo 200 euro
- Un solo prodotto
- Rottamazione obbligatoria
- Solo prodotti UE
Bonus mobili classico
- Detrazione fiscale 50% in 10 anni
- Richiede lavori di ristrutturazione
- Tetto 5.000 euro
- Include mobili e più elettrodomestici
- Nessun obbligo rottamazione
Le due agevolazioni non sono cumulabili sullo stesso acquisto. Bisogna scegliere quale utilizzare in base alla propria situazione: chi sta ristrutturando casa potrebbe trovare più conveniente il bonus mobili, mentre chi deve semplicemente sostituire un elettrodomestico vecchio beneficerà maggiormente del nuovo voucher.
Vantaggi per ambiente e portafoglio
Il bonus non rappresenta solo un risparmio immediato, ma comporta benefici a lungo termine sia economici che ambientali. Gli elettrodomestici di nuova generazione con classi energetiche elevate consumano significativamente meno rispetto ai modelli datati.
Risparmio energetico concreto
Un frigorifero di classe D moderna consuma fino al 40% in meno rispetto a un modello di 10 anni fa. Considerando che questo elettrodomestico funziona 24 ore su 24, il risparmio in bolletta può raggiungere i 100-150 euro all’anno. In 5-7 anni, l’investimento si ripaga completamente.
Le lavatrici di classe A consumano circa il 30% in meno di energia e il 20% in meno di acqua rispetto a modelli precedenti. Su una famiglia che fa 4-5 lavatrici a settimana, il risparmio annuo può superare i 50-60 euro.
Impatto ambientale
Secondo il Ministero, l’eliminazione delle carte di imbarco cartacee permetterà di risparmiare oltre 300 tonnellate di rifiuti elettronici all’anno. La riduzione dei consumi energetici si traduce in minori emissioni di CO2, contribuendo agli obiettivi europei di transizione energetica.
Consigli per massimizzare il beneficio
Per sfruttare al meglio l’opportunità del bonus elettrodomestici, ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Preparate ISEE aggiornato: se pensate di rientrare nella soglia dei 25.000 euro, procuratelo in anticipo
- Identificate il prodotto: consultate le liste dei modelli ammessi prima di fare domanda
- Confrontate i prezzi: verificate le offerte di più rivenditori aderenti
- Controllate SPID/CIE: assicuratevi che le credenziali siano attive
- Agite rapidamente il 18 novembre: collegatevi presto per evitare rallentamenti
- Organizzate l’acquisto: avrete solo 15 giorni dopo aver ottenuto il voucher
- Documentate la rottamazione: conservate tutta la documentazione per eventuali controlli
Prospettive future
Il bonus elettrodomestici 2025 è attualmente finanziato solo per quest’anno. Tuttavia, visti gli investimenti sulla piattaforma informatica (circa 2 milioni di euro) e l’interesse generato, c’è chi auspica un rifinanziamento nella prossima Legge di Bilancio.
Il successo di questa prima edizione sarà determinante per valutare una possibile riproposizione dell’incentivo negli anni futuri, trasformandolo da misura temporanea a strumento strutturale per la transizione energetica delle abitazioni italiane.
Nel frattempo, chi è interessato deve agire rapidamente: con 48 milioni di euro disponibili e circa 40 milioni di famiglie italiane potenzialmente interessate, i fondi potrebbero esaurirsi in pochi giorni o settimane. Il 18 novembre rappresenta quindi un appuntamento da non perdere per chi vuole modernizzare la propria casa risparmiando e contribuendo alla sostenibilità ambientale.
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